La Commissione nazionale per la formazione continua (CNFC) l’8 novembre 2023 ha deliberato quanto segue:

 

Delibera n. 1/2023 sull’obbligo formativo ECM da parte degli iscritti negli elenchi speciali ad esaurimento DM 9 agosto 2019: sentenza del TAR n. 17145.2022 dep. il 20 dicembre 2022 ‘Federazione italiana massofisioterapisti ed altri / Ministero Salute e AGENAS’

 

Delibera n. 2/2023 sulla definizione dell’obbligo formativo per il triennio 2023-2025 – adempimenti successivi alla legge 24 febbraio 2023, n. 14: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, (cd decreto “milleproroghe”)

 

Delibera n. 3/2023 relativa alla riduzione dell’obbligo formativo per i professionisti che hanno svolto la loro attività professionale nei territori dei Comuni coinvolti dall’emergenza dovuta agli eventi alluvionali, di cui al decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61

 

Delibera n. 5/2023 sulla individuazione di tematiche di interesse nazionale tenuto conto degli atti normativi tra cui il DM 23 maggio 2022, n. 77 “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”, il PNRR, Missione 6 component 2.2 b) corso di formazione infezione ospedaliera ed il Piano strategico – operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu 2021 – 2023)

 

Clicca qui per leggere la circolare 69/2023 della FNO TSRM-PSTRP e consultare nel dettaglio le sopracitate delibere.

 

Lo scorso 23 Giugno a Roma l'ordine Tsrm Pstrp di Ferrara ha preso parte al convegno “Prospettive e sfide dell’ECM”, organizzato dal Co.Ge.A.P.S. in collaborazione con Age.Na.S presso l’Auditorium della Tecnica.

I lavori sono stati aperti dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che ha sottolineato l’importanza della formazione “life-long” e dell’integrazione delle nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale alle terapie geniche. Ha inoltre annunciato la previsione di un aumento progressivo degli iscritti ai corsi di medicina e chirurgia fino al 30%, compatibilmente con i fabbisogni.

Il Ministro della Salute Schillaci ha posto l’accento sul valore della formazione per “migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali degli operatori sanitari, con l’obiettivo di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all’assistenza prestata dal Servizio sanitario nazionale”.

Il Presidente del Co.Ge.A.P.S., Roberto Monaco, ha evidenziato come, dopo l’ampio supporto offerto dalla FAD durante il difficile periodo della pandemia, sia ormai arrivato il momento di valorizzare la formazione sul campo, anche tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale.

Successivamente, le Federazioni delle Professioni Sanitarie si sono confrontate in una tavola rotonda dedicata a “Passato, presente e futuro dell’ECM”, che ha rappresentato l’occasione per portare in luce i bisogni, le richieste e i contribuiti di ciascuna Professione al futuro del sistema di formazione continua che coinvolte 30 Professioni Sanitarie.

Il Convegno è stato un momento importante sia per l’approfondimento sulle regole attualmente vigenti, sia per le opportunità che i singoli professionisti sanitari hanno a disposizione per colmare tramite le diverse modalità formative il proprio obbligo di formazione continua ECM
(Dal sito Cogeaps)


Di seguito un breve video di presentazione dell'evento.

https://youtu.be/W2J8ai9fYJA

 

Come riportato dal comunicato dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Age.na.s.), informiamo che il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, con sentenza pubblicata in data 20/12/2022 (N. 17145/2022 REG.PROV. COLL N. 05718/2022 REG.RIC), ha dichiarato la Delibera della Commissione Nazionale per la Formazione Continua del 24/03/2022 illegittima “nella parte in cui esclude i massofisioterapisti di cui all’art. 5 del D.M. 9 agosto 2019 – e solamente a tali massofisioterapisti – dall’obbligo di ECM a far data 01.01.2023“.

Ne consegue che i provider potranno ricomprendere tra i partecipanti della formazione ECM anche i Massofisioterapisti di cui all’Art. 5 DM 9 agosto 2019, rilasciando, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, l’attestato ECM.

Comunichiamo, dunque, che tutti i Massofisioterapisti iscritti all’ESE del nostro Ordine sono soggetti all’obbligo ECM con decorrenza dal 01/01/2023.

Precisiamo che la piattaforma Co.Ge.A.P.S. potrebbe non aver ancora recepito la novità cui sopra. Qualora la sua anagrafica non risultasse ancora attiva, la invitiamo ad attendere l’aggiornamento dell’archivio nazionale delle anagrafiche a cura della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP.

 

Il decreto legge 29 dicembre 2022, n. 198 (art. 4, co. 5) modifica come segue quanto previsto dall’art. 5-bis della legge 17 luglio 2020, n. 77 in materia di formazione continua in medicina:

“Disposizioni in materia di formazione continua in medicina.

1. I crediti formativi del quadriennio 2020-2023, da acquisire, ai sensi dell'articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e dell'articolo 2, commi da 357 a 360, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, attraverso l'attività di formazione continua in medicina, si intendono già maturati in ragione di un terzo per tutti i professionisti sanitari di cui alla legge 11 gennaio 2018, n. 3, che hanno continuato a svolgere la propria attività professionale nel periodo dell'emergenza derivante dal COVID-19”.

Tale variazione presuppone la proroga di un anno per l’acquisizione dei crediti formativi dell’ultimo periodo, che si chiuderà il 31 dicembre 2023.

Il termine quadriennio determina, però, modifiche sostanziali all’impianto generale del progetto ECM.

Tenuto conto che la decisione del Legislatore, su proposta del Ministro della salute, è stata assunta senza il confronto e il contributo della Commissione nazionale per la formazione continua, è probabile che in fase di conversione tale termine sia modificato o meglio spiegato.

 

l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in accordo con la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) e unitamente agli obiettivi programmatici dell’Unione europea, porta avanti, da diversi anni, il programma Quality Rights (QR), insieme a diversi partners, quali Ministeri, Università e Organizzazioni no profit di tutto il mondo. Il programma, tramite una serie di azioni strutturate, mira a migliorare la qualità dell’assistenza nella salute mentale e nei servizi correlati e a promuovere i diritti delle persone con disabilità psicosociali e migliorare la qualità e la sicurezza delle cure. Tra queste azioni rientra la formazione trasversale in tema di salute mentale rivolta a tutti i professionisti sanitari.

 

Il corso prevede 24 crediti ECM al completamento dei 6 moduli previsti.

 

 

Leggi la Circolare QUI