La Fiamma Olimpica arriva a Ferrara!

Alle 17 del giorno 7 Gennaio 2026 Ferrara, in piazza Castello, ha accolto il villaggio olimpico di Milano Cortina 2026. Arriva così la Fiamma Olimpica. La tappa cittadina prenderà il via con il primo passo del primo tedoforo della carovana alle 17.55 in Via Pomposa, fuori dalle Mura di Ferrara che abbracceranno poco dopo l'ingresso della Fiamma Olimpica da Piazzale Medaglie d'Oro. Il percorso procede dalla Prospettiva, lungo l'asse Corso Giovecca fino a via Montebello, dove il cammino procederà fino a Corso Porta Mare, Biagio Rossetti, Porta Po, sfilando tra Piazza Ariostea e Palazzo dei Diamanti.

Il compito del tedoforo "teda" (fiaccola cerimoniale) e "phóros" (portatore) è quello di trasportare la torcia lungo le tappe del Viaggio della Fiamma, passando il fuoco simbolico l'uno con l'altro.

La Fiamma Olimpica simboleggia pace, unità, amicizia, purezza e continuità tra i Giochi antichi e moderni, con radici nell'antica Grecia dove il fuoco rappresentava la creazione e la civiltà. Il suo viaggio, ripreso nel 1936, simboleggia la Tregua Sacra e porta un messaggio universale di fratellanza, eccellenza e speranza, collegando popoli e culture attraverso una staffetta che unisce passato, presente e futuro. 

Tra i tedofori troviamo anche la nostra collega Cecilia Lamponi, Educatrice Professionale e Presidente della Commissione d’Albo degli Educatori Professionali della Provincia di Ferrara.

Cecilia è un'ex giocatrice di pallamano italiana, nota per essere stata una pivot di talento negli anni d'oro dell'Ariosto Ferrara, una delle squadre più forti, rappresentando anche la nazionale femminile.

Grazie Cecilia e tantissimi complimenti!!

 

Fonte Foto: La Nuova Ferrara 08/01/2026

 

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DECRETO 8 ottobre 1998, n. 520

Regolamento recante norme per l'individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell'educatore professionale, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.

Vigente al: 31-8-2017

 

IL MINISTRO DELLA SANITA'

Visto l'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante: "Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421", nel testo modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517;

Ritenuto che, in ottemperanza alle precitate disposizioni, spetta al Ministro della sanita' di individuare con proprio decreto le figure professionali da formare ed i relativi profili, relativamente alle aree del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione;

Ritenuto di individuare con singoli provvedimenti le figure professionali;

Ritenuto di individuare la figura dell'educatore professionale;

Visto il parere del Consiglio superiore di sanita', espresso nella seduta del 22 ottobre 1997;

Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza generale del 1 giugno 1998;

Ritenuto di provvedere alla individuazione della figura e relativo profilo professionale dell'educatore professionale anche alla luce dei provvedimenti in corso per l'armonizzazione delle figure professionali del settore;

Vista la nota, in data 19 ottobre 1998, con cui lo schema di regolamento e' stato trasmesso, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, al Presidente del Consiglio dei Ministri;

A d o t t a

il seguente regolamento: Art. 1.

  1. E' individuata la figura professionale dell'educatore professionale, con il seguente profilo: l'educatore professionale e' l'operatore sociale e sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, attua specifici progetti educativi e riabilitativi, nell'ambito di un progetto terapeutico elaborato da un'equipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalita' con obiettivi educativo/relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana; cura il positivo inserimento o reinserimento psicosociale dei soggetti in difficolta'.
  2. L'educatore professionale:
  3. programma, gestisce e verifica interventi educativi mirati al recupero e allo sviluppo delle potenzialita' dei soggetti in difficolta' per il raggiungimento di livelli sempre piu' avanzati di autonomia;
  4. contribuisce a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare il progetto educativo integrato;
  5. programma, organizza, gestisce e verifica le proprie attivita' professionali all'interno di servizi sociosanitari e strutture sociosanitarieriabilitative e socio educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture,

 

con il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettivita';

  1. opera sulle famiglie e sul contesto sociale dei pazienti, allo scopo di favorire il reinserimento nella comunita';
  2. partecipa ad attivita' di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra
  3. L'educatore professionale contribuisce alla formazione degli studenti e del personale di supporto, concorre direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e all'educazione alla
  4. L'educatore professionale svolge la sua attivita' professionale, nell'ambito delle proprie competenze, in strutture e servizi sociosanitari e socioeducativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero

Art. 2.

  1. Il diploma universitario dell'educatore professionale, conseguito ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo

30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni ed integrazioni, abilita all'esercizio della professione.

Art. 3.

  1. La formazione dell'educatore professionale avviene presso le strutture sanitarie del Servizio sanitario nazionale e le strutture di assistenza sociosanitaria degli enti pubblici individuate nei protocolli d'intesa fra le regioni e le universita'. Le universita' provvedono alla formazione attraverso la facolta' di medicina e chirurgia in collegamento con le facolta' di psicologia, sociologia e scienza dell'educazione.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Roma, 8 ottobre 1998